Casorate Primo 26/03/2007
Parto da casa, come al solito alle 8.10 dopo aver portato le bimbe a scuola. Arrivo bello bello a Como alle 9.30, metto a posto due cosine e parto per Dongo.
Traffico pauroso nelle strettoie dei paesini. Arrivo a Dongo alle 12.00, passo da casa a prendere caricatore VHF da portare ad Andora e vado al Circolo.
Subito la prima sorpresa: alcune barche non sono legate, tutti gli alberi incastrati in mezzo al carrello (ci vuole un nano per infilarcisi) non sono legati. Bene ci metto circa 2 ore per legare tutto e gonfiare col compressore le ruote dell'immenso carrello.
Parto da Dongo alle 14.00 e vedo che tutti i camion che incontro sono incazzatissimi con me.................... mah! Da notare che dagli specchietti vedo solo 2 dei tre piani di cui è composto il carrellone, ma incuriosito mi sporgo e......................tragedia, capisco l'incazzatura dei camionisti: gli "incauti", per usare un eufemismo atleti che hanno caricato, hanno posizionato sopra gli ultimi laser, il carrello di alaggio; e visto che gli stessi sono inclinati in fuori, le ruote del carrello sporgono di un altro mezzo metro oltre i 2.40 dello stesso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi fermo ai bordi della strada e penso "che faccio?": o lascio qui il carrello o tiro fuori le palle del laserista. La seconda è quella giusta: mi arrampico sui 3.500 cm dell'altezza del carrello, in 30 minuti riesco a slegare il groviglio fatto da "quelli che hanno legato in cima", mannaggia a loro, calo con forza sovrumana (dovuta all'incazzatura) il carrello di Otto che pesa come lui e quello del Barbiero e li lego in mezzo ai laser sopra il gommone.
Sono ormai le 16.50. Il viaggio prosegue tra i 20 e i 70 all'ora fino a Como dove mi accorgo di aver anche perso la targa.
La serata si conclude subendo un KO dovuto ad un Upper Cut subito dalla testata di Kirk che giocava a pallone con tanto di mandibola semi rotta e lingua tagliata da entrambe le parti con abbondante divulgazione del mio DNA tramite fuoriuscita di 1 litro di sangue dalla bocca.
Fine della giornata.
martedì 27 marzo 2007
mercoledì 21 marzo 2007
Arrivo allo Yacht Club Como
Da "La Provincia" del 9 febbraio 2007
«Vogliamo fare di Como la capitale della vela»
Tre punti: gemellaggio con Milano, nuova squadra agonistica con istruttore federale, potenziamento dell’attività a Dongo
COMO Appuntamento domani sera, a Milano.
In una sontuosa serata di gala, lo Yacht
Club Como annuncerà con lo Yacht Club
Milano un gemellaggio che vedrà una collaborazione
attiva tra le due società. Ma
non sarà solo un gemellaggio teorico. Nel
cassetto della società comasca, c’è un progetto
articolato per incrementare il settore
della vela in due differenti direzioni: l’agonismo
e la scuola.
AGONISMO - Il progetto viaggia autonomo,
rispetto alla collaborazione con Milano.
La notizia più importante è che è stato
assunto un istruttore professionista federale,
Maurizio Castelli, da tutti definito come
bravo e competente. Con lui, la composizione
di una squadra agonistica che, dopo
anni di galleggiamento, vuole tornare a frequentare
le gare che contano a livello nazionale.
In particolare, 8 atleti optimist più
10 esterni e 15 atleti laser più 5 esterni.
Una batteria di 38 atleti che si cimenteranno
in regate nazionali (Riva del Garda, Napoli,
Cervia, Ancona, Bracciano, Bellano,
Andorra per gli optimist; Palermo, Andorra,
Caorle, Riva Del Garda, Rimini, Bracciano,
Isola d’Elba per i laser). A tutto ciò si
aggiungono due gare, l’8 luglio e il 21 ottobre,
che verranno organizzate in collaborazione
con i velisti dello Yacht Club Milano.
SCUOLA - La collaborazione con Milano
ha un obiettivo: creare di Como il campo di
addestramento naturale per i tesserati e gli
appassionati di Milano. Lo Yacht Club Milano
da tempo collabora con le scuole (secondarie
e università) per diffondere la
passione per la vela e cercare nuovi giovani
da addestrare. Per questi nuovi adepti, la
collocazione tecnica naturale diventerà Como.
Anzi, Como e Dongo, visto che lo Yacht
Club ha una campo di gara dislocato
anche a Dongo, in collaborazione con il
Centro Formazione Velica Skiffsailing di
Dongo. Lo Yacht Club conta di avere dai
200 ai 300 praticanti in più sulle nostre acque.
VARIE - Questa sera la festa a Milano,
con l’annuncio alla presenza di vari ospiti.
Con l’aggiunta di una gara di motonautica
offshore che lo Yacht Club organizzerà a
Rapallo in maggio, sede operativa dello Yacht
Club Milano. Ha detto ieri il presidente
dello Yacht Club Como Giancarlo Ge:
«Con questa operazione vogliamo dare un
segnale di apertura della città verso altre
realtà, per innescare un progetto di crescita
di tutto il movimento velistico. Questa
città spesso si chiude troppo, e invece
avrebbe bisogno di aprirsi per alimentare
contatti e turismo. Soprattutto vogliamo
riaffermare la nostra vena sportiva, per nulla
offuscata dagli sforzi operati per avere
una sede all’altezza della situazione. L’incremento
alla sezione agonistica della vela
è la prova che siamo qui anche per gareggiare.
E gareggiare bene, in linea con la tradizione
».
Nicola Nenci
«Vogliamo fare di Como la capitale della vela»
Tre punti: gemellaggio con Milano, nuova squadra agonistica con istruttore federale, potenziamento dell’attività a Dongo
COMO Appuntamento domani sera, a Milano.
In una sontuosa serata di gala, lo Yacht
Club Como annuncerà con lo Yacht Club
Milano un gemellaggio che vedrà una collaborazione
attiva tra le due società. Ma
non sarà solo un gemellaggio teorico. Nel
cassetto della società comasca, c’è un progetto
articolato per incrementare il settore
della vela in due differenti direzioni: l’agonismo
e la scuola.
AGONISMO - Il progetto viaggia autonomo,
rispetto alla collaborazione con Milano.
La notizia più importante è che è stato
assunto un istruttore professionista federale,
Maurizio Castelli, da tutti definito come
bravo e competente. Con lui, la composizione
di una squadra agonistica che, dopo
anni di galleggiamento, vuole tornare a frequentare
le gare che contano a livello nazionale.
In particolare, 8 atleti optimist più
10 esterni e 15 atleti laser più 5 esterni.
Una batteria di 38 atleti che si cimenteranno
in regate nazionali (Riva del Garda, Napoli,
Cervia, Ancona, Bracciano, Bellano,
Andorra per gli optimist; Palermo, Andorra,
Caorle, Riva Del Garda, Rimini, Bracciano,
Isola d’Elba per i laser). A tutto ciò si
aggiungono due gare, l’8 luglio e il 21 ottobre,
che verranno organizzate in collaborazione
con i velisti dello Yacht Club Milano.
SCUOLA - La collaborazione con Milano
ha un obiettivo: creare di Como il campo di
addestramento naturale per i tesserati e gli
appassionati di Milano. Lo Yacht Club Milano
da tempo collabora con le scuole (secondarie
e università) per diffondere la
passione per la vela e cercare nuovi giovani
da addestrare. Per questi nuovi adepti, la
collocazione tecnica naturale diventerà Como.
Anzi, Como e Dongo, visto che lo Yacht
Club ha una campo di gara dislocato
anche a Dongo, in collaborazione con il
Centro Formazione Velica Skiffsailing di
Dongo. Lo Yacht Club conta di avere dai
200 ai 300 praticanti in più sulle nostre acque.
VARIE - Questa sera la festa a Milano,
con l’annuncio alla presenza di vari ospiti.
Con l’aggiunta di una gara di motonautica
offshore che lo Yacht Club organizzerà a
Rapallo in maggio, sede operativa dello Yacht
Club Milano. Ha detto ieri il presidente
dello Yacht Club Como Giancarlo Ge:
«Con questa operazione vogliamo dare un
segnale di apertura della città verso altre
realtà, per innescare un progetto di crescita
di tutto il movimento velistico. Questa
città spesso si chiude troppo, e invece
avrebbe bisogno di aprirsi per alimentare
contatti e turismo. Soprattutto vogliamo
riaffermare la nostra vena sportiva, per nulla
offuscata dagli sforzi operati per avere
una sede all’altezza della situazione. L’incremento
alla sezione agonistica della vela
è la prova che siamo qui anche per gareggiare.
E gareggiare bene, in linea con la tradizione
».
Nicola Nenci
Italia Cup Palermo 2007

Da "la Provincia" del 7 marzo 2007
PARLA L’ISTRUTTORE CASTELLI
Yacht Club soddisfatto della partenza:
prima uscita della squadra agonistica ok
COMO (gi.cas.) – Lo Yacht Club
Como Mila Cvc ha iniziato la
stagione velica 2007 con la nascita
di una squadra Laser molto
compatta e determinata. A guidarla
un nome noto nel pianeta
vela: Maurizio Castelli, che già
l’anno scorso ha portato ai vertici
agonistici il team dei Laser
del Centro Vela Alto Lario –
Aval Cdv di Gravedona. A febbraio
la squadra guidata da Castelli,
sotto le insegne dello Yacht
Club Como, ha vinto praticamente
tutto alla regata di campionato
zonale a Mandello del
Lario. Due settimane fa ha debuttato
alla grande nella prima
regata nazionale svoltasi a Palermo,
occupando primi due gradini
del podio della classe Laser
4.7. Protagonisti due Under 15
comaschi: i quattordicenni Gabriele
Viganò sul gradino più alto
e Giulia Mattera sul secondo.
Il podio poteva essere completo
se Oliviero Vitali non fosse stato
penalizzato da una partenza anticipata.
«Sono cose che capitano
– spiega Maurizio Castelli –
ma vanno sottolineati l’impegno
e la forza di volontà di questi
ragazzi. Lo stesso vale per
Fabrizio Rigamonti cui è sfuggito
il terzo gradino del podio, anche
in questo caso per una partenza
anticipata. Tutto sommato
è stato un esordio positivo per
tutti. Mi riferisco a Tommaso
Guggiari e Giovanna Valsecchi
nei Radial, che sono classi olimpiche.
E ancora in crescita: Marco
Rusconi, Alessandro Elli e
Riccardo Urbani, oltre a Ottavio
Ciboldi nella classe Standard».
«Con questi promettenti risultati
– ha commentato il vice presidente
Giancarlo Butti – lo Yacht
Club Como rilancia la vela comasca
sulla ribalta nazionale. La
stagione è appena iniziata, ma le
premesse ci sono tutti per un’annata
di grandi soddisfazioni agonistiche.
Siamo tutti in attesa
della tradizionale regata di apertura
di domenica 1° aprile». Ora
i prossimi impegni stagionali. A
cominciare dalla pre-olimpica
di Genova. Seguiranno: a fine
marzo l’Europa Cup ad Andora,
la nazionale di Riva del Garda a
giugno, il campionato italiano a
Lignano Sabbie d’Oro ad agosto,
la Coppa del Presidente a Bracciano
a settembre, la Coppa dei
Campioni all’Isola d’Elba.
Da "La Provincia" del 28 febbraio 2007
■ VELA
Viganò e Mattera
ai primi due posti
per lo Yacht Club
COMO - (gi.cas.) Dopo
l’esordio vincente al campionato
zonale di Mandello,
la squadra Laser dello
Yc Como Mila-Cvc ha debuttato
alla grande nella
prima regata nazionale
svoltasi a Palermo. I primi
due gradini del podio della
classe Laser 4.7, infatti,
sono stati occupati da
due Under 15 comaschi: i
14enni Gabriele Viganò
sul gradino più alto e Giulia
Mattera sul secondo.
La squadra comasca guidata
dal nuovo allenatore
Maurizio Castelli, si è presentata
compatta alla regata
siciliana. Nelle classi
olimpiche i risultati migliori
sono stati ottenuti
nel Radial, con Tommaso
Guggiari (7°) e Giovanna
Valsecchi (8ª).
PARLA L’ISTRUTTORE CASTELLI
Yacht Club soddisfatto della partenza:
prima uscita della squadra agonistica ok
COMO (gi.cas.) – Lo Yacht Club
Como Mila Cvc ha iniziato la
stagione velica 2007 con la nascita
di una squadra Laser molto
compatta e determinata. A guidarla
un nome noto nel pianeta
vela: Maurizio Castelli, che già
l’anno scorso ha portato ai vertici
agonistici il team dei Laser
del Centro Vela Alto Lario –
Aval Cdv di Gravedona. A febbraio
la squadra guidata da Castelli,
sotto le insegne dello Yacht
Club Como, ha vinto praticamente
tutto alla regata di campionato
zonale a Mandello del
Lario. Due settimane fa ha debuttato
alla grande nella prima
regata nazionale svoltasi a Palermo,
occupando primi due gradini
del podio della classe Laser
4.7. Protagonisti due Under 15
comaschi: i quattordicenni Gabriele
Viganò sul gradino più alto
e Giulia Mattera sul secondo.
Il podio poteva essere completo
se Oliviero Vitali non fosse stato
penalizzato da una partenza anticipata.
«Sono cose che capitano
– spiega Maurizio Castelli –
ma vanno sottolineati l’impegno
e la forza di volontà di questi
ragazzi. Lo stesso vale per
Fabrizio Rigamonti cui è sfuggito
il terzo gradino del podio, anche
in questo caso per una partenza
anticipata. Tutto sommato
è stato un esordio positivo per
tutti. Mi riferisco a Tommaso
Guggiari e Giovanna Valsecchi
nei Radial, che sono classi olimpiche.
E ancora in crescita: Marco
Rusconi, Alessandro Elli e
Riccardo Urbani, oltre a Ottavio
Ciboldi nella classe Standard».
«Con questi promettenti risultati
– ha commentato il vice presidente
Giancarlo Butti – lo Yacht
Club Como rilancia la vela comasca
sulla ribalta nazionale. La
stagione è appena iniziata, ma le
premesse ci sono tutti per un’annata
di grandi soddisfazioni agonistiche.
Siamo tutti in attesa
della tradizionale regata di apertura
di domenica 1° aprile». Ora
i prossimi impegni stagionali. A
cominciare dalla pre-olimpica
di Genova. Seguiranno: a fine
marzo l’Europa Cup ad Andora,
la nazionale di Riva del Garda a
giugno, il campionato italiano a
Lignano Sabbie d’Oro ad agosto,
la Coppa del Presidente a Bracciano
a settembre, la Coppa dei
Campioni all’Isola d’Elba.
Da "La Provincia" del 28 febbraio 2007
■ VELA
Viganò e Mattera
ai primi due posti
per lo Yacht Club
COMO - (gi.cas.) Dopo
l’esordio vincente al campionato
zonale di Mandello,
la squadra Laser dello
Yc Como Mila-Cvc ha debuttato
alla grande nella
prima regata nazionale
svoltasi a Palermo. I primi
due gradini del podio della
classe Laser 4.7, infatti,
sono stati occupati da
due Under 15 comaschi: i
14enni Gabriele Viganò
sul gradino più alto e Giulia
Mattera sul secondo.
La squadra comasca guidata
dal nuovo allenatore
Maurizio Castelli, si è presentata
compatta alla regata
siciliana. Nelle classi
olimpiche i risultati migliori
sono stati ottenuti
nel Radial, con Tommaso
Guggiari (7°) e Giovanna
Valsecchi (8ª).
giovedì 15 marzo 2007

Curriculum sportivo
DATI PERSONALI: - nome: Maurizio Castelli
- stato civile: coniugato
-data di nascita: 12/07/1961
- luogo di nascita: Milano
- residenza: Castrate Primo (PV)
ESPERIENZE SPORTIVE: -per circa 10 anni membro della nazionale italiana sulle classi laser e Finn con diverse vittorie in regate a livello nazionale ed internazionale.
- Campione europeo laser
- 2 volte campione italiano laser (una Juniores e 1 assoluto)
- Campione italiano estel
- Campione italiano juniores contender
- Campione italiano sunfish
- Campione italiano 4°classe ior (timoniere)
- Timoniere classe star, j24, surprise, First 40.7, H22
- Servizio militare prestato nella squadra velica dell’aeronautica Militare come skipper sull’imbarcazione Drago con la quale ho conseguito il titolo di campione italiano.
- Attualmente partecipo come timoniere su varie classi a diverse regate e sono allenatore squadra agonistica laser XV zona e allenatore squadre agonistiche optimist e laser dell’AVAL-CDV .
-
- Dal 2007 allenatore ed istruttore dello Yacht Club Como
- Vincitore di Rimini-corfù-Rimini e diverse Adrias cup
- Nel 2002/03 2° al campionato invernale West Liguria al timone del First 40.7 Bambola
VARIE: Istruttore federale di 2° livello, esperienze di skipperaggio, allenamenti a squadre agonistiche e scuole di vela (tra le quali Top Vela di Tiziano Nava) , allenatore squadra agonistica laser xv zona e optimist Aval-Cdv dal 2002. In possesso di patente nautica vela e motore oltre 20 miglia dal 1984.
VARIE: Istruttore federale di 2° livello, esperienze di skipperaggio, allenamenti a squadre agonistiche e scuole di vela (tra le quali Top Vela di Tiziano Nava) , allenatore squadra agonistica laser xv zona e optimist Aval-Cdv dal 2002. In possesso di patente nautica vela e motore oltre 20 miglia dal 1984.
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