mercoledì 5 dicembre 2007

Cerimonia premiazione scuole vela 2007





CORSI DI VELA


Si è svolta sabato 24 novembre presso lo Yacht Club Como la consueta manifestazione di
consegna dei diplomi agli allievi dei “Corsi di Vela 2007”.
Numerosa la presenza di personalità comasche quali il Prefetto Dott. Sante Frantellizzi
e tanti altri.
Dopo il discorso introduttivo del Commodoro Pelloli, Alberto Pusterla e gli istruttori Maurizio
Castelli, Matteo Milanesi e Federico Spata hanno consegnato ai numerosi ragazzi accompagnati dai genitori i suddetti riconoscimenti. Nell’ambito della manifestazione sono anche stati consegnati i premi “Trofeo Combi” al vincitore della regata di chiusura che nella fattispecie trattasi della giovane Roberta Castelli; e il “Trofeo Campioni” all’allievo più meritevole tra tutti i
corsi tenutisi nel 2007 ed in questo caso il premiato è stato Elia Ayala.

Articolo "la provincia di Como" 30-nov-2007




Yacht Club in festa:
tre lariani ai Mondiali


Viganò, Vitali e la Valsecchi convocati dalla Federazione. Risultato importantissimo per la squadra agonistica comasca. Dopo una stagione ricca di successi, la Squadra Agonistica dello Yacht Club Como, allenata dall’Istruttore Federale Maurizio Castelli, già Campione Italiano della classe Laser, ha visto premiato il Suo impegno con la designazione, da parte della Federazione Italiana Vela, di ben due partecipazioni ai Campionati Mondiali della classe Laser 4.7 e di una nella classe Laser Radial Femminile Olimpica.
Gli atleti in questione, che vestono la maglia dello Yacht Club Como sono Gabriele Viganò, Oliviero Vitali e Giovanna Valsecchi.


Il primo, nato nel 1993 è già stato già medaglia d’argento
agli Europei 2007 a Dun Loghaire (Irlanda) e primo nella Ranking List nazionale davanti a ben 113 atleti.


Vitali nato nel 1992, secondo assoluto all’Europa Cup di Kvar in Crozia, nonché
primo assoluto degli equipaggi italiani e 18° nella Ranking List della Sua categoria davanti a 469 atleti.


Giovanna
Valsecchi nata nel 1987, sesta assoluta ai Campionati Italiani classe Olimpica 2007 e sesta nella Ranking List nazionale davanti a 115 atlete.
Oliviero Vitali e Gabriele Viganò partiranno alla volta del Sud Africa il 25 dicembre per disputare il Campionato del Mondo della classe Laser 4.7, mentre Giovanna Valsecchi partirà il 15 Marzo 2008 alla volta della Nuova Zelanda per partecipare al Campionato del Mondo della classe Laser Radial Olimpico Femminile.
Il loro istruttore Maurizio Castelli, proseguirà, in questi ultimi mesi la preparazione degli atleti con intensi allenamenti nelle acque di Genova, Sanremo e nella base dello Yacht Club Como a Dongo.
Una notizia che ovviamente ha riempito di soddisfazione la società comasca e tutto l’ambiente della vela lariana.

sabato 18 agosto 2007

Relazione a FIV per europeo 4.7

CAMPIONATO EUROPEO LASER 4.7
20 – 27 LUGLIO 2007
DUN LOGHAIRE IRLANDA

Relazione di Maurizio Castelli

Ritengo, prima di tutto doveroso ringraziare la Federazione Italiana Vela che mi ha dato questa opportunità di contribuire, dopo 33 anni di militanza laser, alla crescita della classe, convocandomi in qualità di tecnico, sia alla settimana di raduno svoltasi a Riva del Garda dal 9 al 14 luglio, sia alla difficile trasferta in Irlanda.

Ebbene, l’esperienza, dal mia punto di vista, è stata sinceramente entusiasmante. I ragazzi mi hanno ottimamente accettato forse consci dell’apporto che la mia lunga “militanza”(al fianco del compianto Manfredo) nella classe, sia come regatante che come allenatore, poteva essere loro di grande aiuto. Già da Riva del Garda mi sono reso conto della preparazione piuttosto precaria dei ragazzi, soprattutto per quanto riguarda l’allenamento fisico e mentale.
Ritengo che questo derivi soprattutto dall’optimist, dove questi due aspetti vengano piuttosto tralasciati. Il laser è una classe a se, forse uno sport a se, dove la preparazione atletica è fondamentale, ma purtroppo pochi dei nostri ragazzi ne sono consci.

Venendo al Campionato, ho cercato di fare del mio meglio per motivare e infondere nei nostri atleti quanto poteva servire per fare la miglior figura sia in acqua, dal punto di vista tecnico e sportivo, sia a terra, col comportamento ed educazione, in modo da sfatare il più possibile la leggenda dell’italiano un po’ menefreghista e poco propenso a rispettare le regole e penso di essere riuscito a dare ai ragazzi qualcosa di buono sia in un senso che nell’altro. Devo dire tra le righe che più di una volta ho dovuto mettere una pezza a qualche comportamento di ragazzi ed allenatori italiani che si sono lasciati andare a qualche condotta un po’ “fuori” dai canoni del corretto modo di agire.

Il risultato tecnico della manifestazione penso possa essere ritenuto positivo anche se, proprio riallacciandomi al discorso di prima, si è notato un netto calo di rendimento dopo le prime giornate. La cosa si è resa più evidente nelle ragazze che dopo i primi 2 giorni erano al primo e secondo posto ma che hanno ceduto alla lunga, denotando appunto mancanza di tenuta di concentrazione per così tante giornate. Una certa difficoltà in tutti l’ho notata nelle (per fortuna) poche giornate di vento forte, nelle quali si faceva notare la preponderanza atletica degli stranieri.

Penso comunque che un plauso vada fatto alle 2 ragazze piazzatesi 4° , 9° assolute, a Boris 5° assoluto e a Gabriele Vigano 2° under 15.

Spero che questi giovani ragazzi siano le premessa per un rilancio per la nostra stupenda ed insuperabile classe, sempre che si rendano conto che per essere un vero “laserista” di successo si debba prima essere un “Atleta” con la A maiuscola con i sacrifici che ne derivano.

Ringraziando nuovamente tutti rimango comunque sempre a disposizione per dare il mio apporto di esperienza sia velica che di vita.

Europeo 4.7 Dun Loghaire (Irlanda)










 La Mantia Filippo
 Viganò Gabriele
 Balzarini Federico
 Bignoli Boris
 Sacchi Claudio
 Sabbatini Giacomo
 Macchini Elisabetta
 Giuraldi Kristina
 Mattera Giulia





Team Leader e funzionario delegato :
 Silvestro Vito





Tecnico:
 Castelli Maurizio






CAMPIONATO EUROPEO LASER 4.7

Si è svolto dal 20 al 27 luglio a Dun Laoghaire (Dublino) Irlanda il Campionato Europeo della classe laser 4.7. Lo Yacht Club Como era presente con ben 3 atleti più l’allenatore Maurizio Castelli che, per l’occasione ha avuto l’onore di essere il Team Leader della Nazionale Italiana.
Nessun altro Circolo Italiano è riuscito a qualificare per la nazionale così tanti atleti come lo Yacht Club ed è per questo che è stato proprio Maurizio (allenatore dello Yacht Club Como) ad essere stato investito della carica di Team Leader dell’Italia.

Le condizioni climatiche sono state quelle tipiche dei mari del nord, freddo, pioggia e per un paio di giorni anche vento molto duro. I concorrenti provenienti da tutte le nazioni europee più una rappresentativa del Qatar erano 210 uomini e 60 donne che si sono dati battaglia fino all’ultima boa.. I nostri 3 giovani e talentuosi ragazzi, ottimamente preparati da Castelli hanno reso orgoglioso il proprio allenatore e il proprio Circolo lottando strenuamente contro avversari di nazioni come inglesi, olandesi, Irlandesi, Francesi tradizionalmente molto forti a livello mondiale nello sport della vela. La notizia più straordinaria è che il nostro Viganò Gabriele ha ottenuto addirittura la medaglia d’argento nella categoria Under 15, inserendo si tra 2 increduli inglesi. Questo risultato è reso ancora più straordinario dal fatto che Gabriele a tre regate dal termine del campionato, in un contatto con una barca avversaria ha subito una rottura della vela che lo ha tremendamente penalizzato, altrimenti il risultato sarebbe stato ancora più strepitoso!

Ottimo anche il risultato di Giulia Mattera piazzatasi quarta femminile under 15 e di Oliviero Vitali che si è dovuto accontentare del quinto posto nella flotta Silver a causa di alcuni errori di ingenuità.

Gabriele Vigano si sta, con questa brillante affermazione, guadagnando la qualificazione per i mondiali della categoria che si terranno in Sud Africa. Sono rimasti, infatti in due a contendersi l’ambito posto e sarà il Campionato Italiano che si svolgerà a Lignano Sabbiadoro a fine di agosto che deciderà chi rappresenterà l’Italia ai mondiali tra, appunto il nostro Gabriele e Federico Balzarini di Riva del Garda.

Grande ringraziamente reputo debba andare allo Yacht Club Como nei nomi del Presidente Gè Giancarlo, il Vice Presidente Gianni Butti ed il Direttore Sportivo Giancarlo Montorfano che hanno dato a me e a questi ragazzi di arrivare al primo anno già a questi livelli.

Infine credo sia doveroso menzionare anche il fatto che una atleta della classe optimist (dalla quale si attingono i talenti per la squadra laser) nel nome di Roberta Castelli ha ottenuto la qualificazione ai campionati italiani che si svolgeranno sempre a fine agosto ad Ancona sconfiggento una schiera di 80 agguerritissimi piccoli atleti della 15° zona (Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia). Anche questo risultato ritengo sia l’ennesima prova del lavoro che lo Yacht Club, Castelli Maurizio e tutti i suoi collaboratori stiano facendo per i giovani e lo sport comasco.

GRAZIE A TUTTI
Maurizio Castelli

PS Allego foto dimostrativa delle condizioni meteo








sabato 21 luglio 2007

Articolo de La Provincia di Como 21 luglio 2007


REGATE Le gare si disputano in Irlanda e in Olanda: ci saranno Vitali, Viganò, Mattera (Laser 4.7), Valsecchi e Guggiari (Laser Radial)
COMO E’ un momento im- Lo Yacht Club manda suoi cinque atleti ai campionati Europei
portante anche per lo Yacht Como. Il cui lavoro sui giovani,grazie all’ingaggio dell’istruttore Maurizio Castelli sta dando i suoi frutti. La Squadra Agonistica dei giovani si è infatti qualificata
per i Campionati Europei di Vela con ben 5 atleti.
Due appuntamenti nel giro di poche settimane che terranno con il fiato sospeso il club di viale Puecher.
Per la Classe Laser 4.7, l’appuntamento è fissato all’inizio della settimana prossima nella località di Dun Laoghaire in Irlanda, dove i tre giovani talenmostra che, in solo un anno di lavoro, abbiamo costruito qualcosa. Speriamo adesso che i nostri giovani possano essere considerati un patrimonio sportivo della nostra città come succede già per altre discipline. In questi giorni
siamo costantemente collegati con la nostra squadra in Irlanda per sapere se va tutto bene.
Speriamo di costruire validi talenti per il futuro: Como ha bisogno di nuovi protagonisti». La prossima settimana, dunque, una competizione tutta da seguire.
tuosi gareggeranno dal 23 al 27 Luglio 2007. Si tratta di Oliviero Vitali, Gabriele Viganò e Giulia Mattera. Gli altri due ragazzi impegnati ad alto livello garaggeranno nella Classe Laser Radial
(classe olimpica) a Scheveningen in Olanda dal 29 Luglio al 03 Agosto 2007: stiamo parlando di
Giovanna Valsecchi e Tommaso Guggiari.
Per l’occasione l’allenatore federale dello Yacht Club Como Maurizio Castelli si è guadagnato l’onore di accompagnare in veste di allenatore della nazionale i ragazzi della Classe Laser 4.7 in Irlanda.
Questa gratificazione è dovuta al fatto che nessun altro circolo italiano è riuscito a qualificare così
tanti atleti. Anche questo dà la misura del successo dello Yacht Club Como. Il tempo in Irlanda in questi giorni non è il massimo:
14° di temperatura e vento con pioggia. Ma per i ragazzi dello Yacht Club splende, almeno nel cuore, un bellissimo sole.
Prima ancora di sapere come andranno i suoi ragazzi, il presidente del club Giancarlo Ge esprime
la sua soddisfazione: «Questo grande successo che porta la nostra Squadra giovanile sugli scudi
in Europa è dovuta al grande impegno profuso dalla nostra Associazione Sportiva per portare i nostri giovani atleti ai più alti livelli europei. Nel recente passato ho sentito critiche ingiuste
verso i programmi sportivi di questo club.
Qualcuno temeva che lo sport avrebbe avuto meno spazio. Beh, questo risultato dimostra il contrario.
Abbiamo dovuto modificare alcune cose, e questo forse ha creato qualche dispiacere.
Ma ci siamo. E questa doppia avventura in Irlanda e in Olanda dimostra che, in solo un anno
di lavoro, abbiamo costruito qualcosa. Speriamo adesso che i nostri giovani possano essere
considerati un patrimonio sportivo della nostra città come succede già per altre discipline. In
questi giorni siamo costantemente collegati con la nostra squadra in Irlanda per sapere se
va tutto bene.
Speriamo di costruire validi talenti per il futuro: Como ha bisogno di nuovi protagonisti». La prossima settimana, dunque, una competizione tutta da seguire

giovedì 28 giugno 2007

Lugano RC44





Incredibile settimana per i giovani optimisti dello Yaccht Club Como che hanno passato 4 indimenticabili giornate fianco fianco con i miti della vela mondiale Paul Cayard, Russel Couts, Vincenzo Onorato ed altri.
Infatti il nostro Club è stato partner nella organizzazione, assieme allo Yacht Club Lugano di una tappa del circuito RC44 , imbarcazione ideata da Russel Couts che sono vere e proprie barche da Coppa America di dimensioni relativamente ridotta. Più precisamente il nostro Coach Maurizio Castelli si è occupato della organizzazione della manifestazione collaterale con i bambini che navigavano e facevano delle regatine insieme agli RC44. I nostri bambini come vedete dalle foto erano continuamente a contatto con questi campioni che non si esimevano dal farsi fotografare e opmaggiare i nostri futuri campioni di cappellini, magliette ed altro da loro autografate.
Erano presenti i nostri atleti dell'optimist:
Roberta Castelli
Marina Castelli
Giulio Orsenigo
Nicolò Tumbiolo
Marino Maspes

Abbiamo anche approfittaton dell'occasione per invitare i nostri 5 (si avete capito bene!!!) atleti laseristi che difenderanno i colori dell'Italia e sopratutto dello Yacht Club agli europei in Irlanda (i 4.7 con Giulia Mattera, Oliviero Vitali ed Gabriele Viganò) ed in Olanda i laser Radial ( Tommaso Guggiari e Giovanna Valsecchi).
Tengo a precisare che nessun altro Circolo in Italia ha l'onore di contribuire con così tanti atleti alla maglia azzurra!

giovedì 7 giugno 2007

Dal sito Federale XV zona

Si è tenuto a Gravedona il I Corso Praticanti Istruttori 2007

E' costata molta fatica l'organizzazione del I Corso Praticanti Istruttori da parte di tutti, da parte della FIV Gruppo di lavoro Istruttori, ed in particolare di Simonetta, di Andrea Mauro, che ringraziamo con particolare calore per la sua presenza, in qualità di Coordinatore, che ha soddisfatto tutti, Allievi, Docenti, organizzatori, per la sua competenza e la sua particolare capacità di rendere facile e proficua ogni cosa ed in ogni momento, da parte di Virgilio Viganò, Direttore della Giovanile, da parte del Circolo Ospitante, che ringraziamo per la sempre squisita ospitalità, nella persona del suo Presidente e dei suoi principali collaboratori, da parte di Maurizio Castelli che ringraziamo per la sua assidua presenza, da parte di Erio, di Arioli, e di tutti gli altri che hanno permesso l'effettuazione del Corso.
A tutti un sentito grazie per la loro opera e la loro competenza.
Ora il Corso è terminato e siamo tutti soddisfatti del lavoro fatto e dei risultati ottenuti. Arrivederci ad Ottobre
03/06/2007 -

giovedì 31 maggio 2007

CORSO PRATICANTI ISTRUTTORI GRAVEDONA 21 - 25 MAGGIO 2007



Genova, 15 maggio 2007






Ai Sigg.
- Andrea Mauro Coordinatore del corso
- Maurizio Castelli Coordinatore logistico
- Gianluigi Arioli
- Nicolino Mennuti
- Cristiano Panada
- Alessio Picciotti
- Erio Tamburin
LORO INDIRIZZI

OGGETTO: AMMISSIONE AL CORSO INTERZONALE DI PRATICANTE ISTRUTTORE (I – II - XIV – XV ZONA) GRAVEDONA,
AVAL - CDV, 21 - 26 MAGGIO 2007

Vi convochiamo a partecipare in qualità di Docenti al corso in oggetto secondo gli interventi e gli orari concordati con il Coordinatore del corso.
Non oltre 10 giorni dal rientro in sede, dovrete inviare richiesta di rimborso alla FIV allegando giustificativi di spesa fiscalmente validi. Per le spese di viaggio in auto è previsto il rimborso di € 0,25 per n° km percorsi più le ricevute dei pedaggi autostradali. Le spese di viaggio aereo, nave e treno ed eventuali spese di soggiorno (alle quali non abbia già provveduto direttamente la FIV) saranno rimborsate previa presentazione dei documenti in originale. Saranno rimborsate solo le spese documentate. E’ inoltre riconosciuto un compenso ai tecnici e docenti federali non a contratto FIV disciplinato da apposita delibera federale (La modulistica per la richiesta del rimborso è scaricabile dal sito FIV alla voce Istruttori; per la richiesta del compenso ricordiamo di allegare sempre il modulo di autocertificazione).

Cordiali saluti ed auguri di buon lavoro.

Cordiali saluti.

Sandro Gherarducci
Resp. G.L. Istruttori
Dott. Antonio Micillo
Segretario Generale FIV




inviata e-mail aut. n.1370 del Segretario Generale



venerdì 18 maggio 2007

EFFETTO COPPA AMERICA


CORRIERE DI COMO Data articolo: 18-05-2007

Comaschi tutti pazzi per Luna Rossa


BOOM DI GADGET



Negozi presi d'assalto per comprare gadget della Coppa America. Interesse per i modellini che riproducono le barche in gara a Valencia. E, buon ultimo, le scuole della provincia invase dai ragazzini e dagli adulti per imparare l'abc della vela. Anche quest'anno, come già avvenne quattro anni fa, e prima ancora con Il Moro di Venezia, Azzurra e Italia, l'effetto Louis Vuitton Cup inizia a farsi sentire. Un po' perché il fascino della vela, con l'approssimarsi dell'estate, diventa irresistibile, un po' anche perché in questa edizione l'Italia l'ha fatta da padrona, con tre barche in lizza - Luna Rossa, Mascalzone Latino e +39 - e una di queste, Luna Rossa, in vantaggio per 2-1 nelle semifinali contro Oracle (passa in finale chi per primo arriva a cinque vittorie).Il primo dato che balza all'occhio, passeggiando per il centro, è quello dei negozi di abbigliamento che vendono felpe, cappellini e magliette delle barche in gara. «La richiesta è enorme - dice Alessandra Balboni, di Coast Co di via Rovelli, moglie tra l'altro del ciclista Guido Trentin - Noi vendiamo solo i prodotti di Alinghi, il sodalizio svizzero detentore della Coppa America, ma tantissima gente ci chiede anche prodotti di New Zealand, di Mascalzone Latino e di +39. Luna Rossa' No, da noi è poco richiesta». Forse perché pochi metri più avanti, i prodotti del team italiano sono in vetrina - e molto richiesti - al Tessabit. «Vendiamo di tutto - continua Raffaella Sguazza, sempre di Coast Co - Cappellini, giubbini, magliette. La Coppa America ha portato davvero tanto interesse». A due passi da qui, nella vetrina del negozio di modellismo di Ambrogio Facchini, in via Vittorio Emanuele, campeggia una bellissima riproduzione di New Zealand. «In previsione di questa Coppa America mi sono riempito di barche - commenta il proprietario - anche se fino al momento l'interesse c'è ma non è ancora al massimo. Anche perché Luna Rossa ha dato l'esclusiva a una società editoriale che la vende nelle edicole a fascicoli». «È vero - conferma Alessandro Ostinelli, dell'edicola Broletto in piazza Duomo - e c'è anche molto interesse da parte della gente che si incuriosisce. Poi però mi chiedono anche il numero delle uscite, un centinaio, e ci ripensano. È senza dubbio una raccolta molto impegnativa». Anche al Rossi Hobby Center di Como Alta, a Lora, l'influsso della Coppa America si comincia a sentire. «La vendita di barche a vela è senza dubbio aumentata - commenta Simone Origgi - In commercio c'è però solo New Zealand perché Luna Rossa, per il momento, non possiamo ancora venderla e si trova solo nelle edicole, da montare».

C'è infine da segnalare l'effetto della manifestazione di Valencia sulle scuole di vela affacciate sul Lario. E in questo caso il boom è assolutamente straordinario.«Abbiamo avuto un incremento minimo del 50% - commenta Walter Ghezzi, dell'Aval Cdv di Gravedona - L'interesse per il nostro sport è notevole soprattutto per quanto riguarda i bambini. L'anno scorso, giusto per fare un raffronto, completavamo i corsi da metà giugno in avanti, mentre oggi lavoriamo a tempo pieno già da tre settimane. Abbiamo quindi più di un mese di anticipo. Ma segnalo un interesse in crescita anche tra gli adulti». Lo spot della Coppa America dunque porta sempre più appassionati ad avvicinarsi al mondo della vela. «Il primo effetto ci fu già nel 1992 con il Moro di Venezia. Ma ogni volta che c'è la Coppa America di conseguenza cresce anche l'interesse nei confronti del nostro sport, soprattutto quando di mezzo c'è, come in questo caso, una barca italiana che sta andando bene». Al riguardo, c'è tempo anche per un breve pronostico. «Se Luna Rossa passerà le semifinali contro Oracle, al 90% vincerà la Louis Vuitton Cup. Credo che italiani e americani siano un gradino sopra sia a New Zealand sia agli spagnoli di Desafio».

Grande interesse per la vela anche in viale Puecher, allo Yacht Club. «C'è stato un aumento notevole di iscritti ai corsi - commenta Maurizio Castelli, istruttore federale e allenatore delle squadre agonistiche dello Yacht Club - L'anno scorso avevamo 15 bambini, oggi 70 e la stagione non è ancora iniziata. C'è anche da dire che il circolo ha investito molto nelle scuole per avvicinare i giovani alla vela. Quindi il merito è senza dubbio della Coppa America e del suo spot quotidiano, ma anche del lavoro fatto precedentemente».«Anche quest'anno si conferma l'interesse che in passato c'era stato per Azzurra, Italia e Il Moro di Venezia - conclude Alberto Pusterla, della scuola vela per adulti - L'effetto trainante senza dubbio si sente, soprattutto tra i bambini. Comunque il nostro movimento è in salute, abbiamo già cominciato i corsi e non ci fermeremo più fino a Natale».
Mauro Peverelli

lunedì 14 maggio 2007

Dal sito Federale XV zona

Dal Direttore della Giovanile Virgilio Viganò - atleti ed atlete della XV Zona qualificati per gli europei Laser

10/05/2007 - Al termine della Nazionale di Caorle alcuni atleti ed atlete della XV Zona si sono qualificati per gli europei Laser.Eccone i nomi:Tommaso Guggiari radial Under 17Gabriele Viganò 4.7 Under 15 primo nella ranking list nazionaleGiulia Mattera 4.7 U 15 terza nella ranking list nazionale e prima nelle femminePonti 4.7 U 15 quarto nella ranking list nazionaleGiovanna Valsecchi radialOliviero Vitali 4.7 U17Congratulazioni a tutti gli atleti e le atlete e naturalmente a Maurizio Castelli.

giovedì 10 maggio 2007

Italia Cup Caorle Maggio 2007




VELA: successi per lo yacht club como como - (gi.cas.) continua a mietere successi la squadra agonistica giovanile di dello yacht club como mila cvc. nella italia cup dei laser a caorle, i ragazzi under 15 dell'istruttore maurizio castelli hanno occupato l'intero podio nella classe 4.7. sul primo gradino è salito Gabriele Viganò, seguito da giulia mattera e da marco ponti. argento, invece, per giovanna valsecchi nella classe olimpica laser radial. questi risultati, a completamento di quelli ottenuti in precedenza, hanno fatto salire a cinque i giovani atleti dello yacht club como che hanno ottenuto il visto per i campionati europei in programma a fine luglio prossimo in due località differenti: in irlanda per i 4.7, cui andranno Gabriele Viganò, giulia mattera e marco ponti; in olanda per i radial ai quali, oltre a giovanna valsecchi, farà parte della nazionale azzurra anche tommaso guggiari, assente a caorle, ma che era già entrato in precedenza nella ranking list, grazie ai risultati ottenuti. «con l'ammissione di cinque nostri atleti - commenta maurizio castelli - lo yacht club como è oggi la società italiana più rappresentata nella nazionale azzurra. le altre, infatti, sono nella media di uno o due velisti». il prossimo appuntamento per la squadra comasca è fissato il prossimo mese di giugno sul lago di ledro per i campionati italiani di società.

giovedì 26 aprile 2007

DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 24 APRILE 2007
STORIE Nella nostra città, c’è la più antica scuola velistica d’Italia. Quattro chiacchiere con il personaggio centrale di tutta la vicenda
Quell’idea che fece nascere la vela sul lago di Como
Parla il commodoro Pelloli, 80 anni domenica: «Siamo stati i primi a fare la scuola. Tutti gli altri ci hanno copiato»

COMO Fiero come un ammiraglio.
Orgoglioso come
un comandante. Duro come
un condottiero. Angelo Pelloli,
80 anni domenica, si
riassume in queste tre definizioni.
Lui è il commodoro
dello Yacht Club, supervisore
della scuola velica.
Ma forse (anzi, sicuramente
lo è) sarebbe più interessante
dire che il personaggio in
questione è nientemeno
che l’inventore della scuola
di vela a Como. E mica una
scuola qualunque: parliamo
della più antica d’Italia,
datata 1950. Una scuola sul
serio: di moda e strategie,
anche. Pelloli, in Yacht
Club, è una specie di monumento.
Vive la sua passione
con antico rigore. Per
lui, cresciuto al collegio navale
di Venezia, la vela è ordine
e disciplina. E per
questo, ciclicamente, è entrato
in rotta di collisione
con dirigenti che si sono alternati
alla guida del club.
Se ne va brontolando. Ma
poi, ogni volta, lo richiamano.
Ma non fategli feste
pubbliche. Non si presenterà.
Come non farà, forse,
sabato sera per la festa ufficiale
per i suoi ottantanni.
Rigore, modestia e disciplina.
Sempre. Anche con le
candeline sulla torta.
Come iniziò la vela a Como?
«Ah, io c’ero. Il grande
Dario Salata diede il primo
impulso a quello che era un
movimento solo turistico.
Era la prima metà degli Anni
Quaranta. Poi ci fece, anche,
quello che oggi si dice
un "business". Prima una
veleria a Torriggia, poi addirittura
una rimessa di
barche. Erano star, la barca
più bella che c’è».
Poi, un bel giorno arriva
lei...
«Cioè, io c’ero già da tempo.
Dal 1941. Tornato dal
collegio navale bazzicavo e
giocavo con mie nozioni
velistiche che durante la
scuola mi avevano affascinato.
Un giorno, anni dopo,
mentre studiavo fisiologia,
scrissi tra gli appunti:
"scuola di vela". Corsi al
club, ne parlai con i dirigenti.
Mi diedero spazio.
Così nacque la prima scuola
di vela».
Ma come è possibile, con
migliaia di chilometri di
coste sul mare, che la prima
venne creata qui...?
«Il fatto è che allora la vela
era uno sport per gente
navigata. I giovani non c’erano.
Nessuno si poneva il
problema. Più che una strategia,
fu una idea un po’
bizzarra. Ma funzionò».
Lei e la scuola di vela, un
rapporto difficile.
«Se le cose non sono fatte
bene, io mi faccio da parte.
Quando vedo un alunno,
gli indico il cancello: "lo
vedi? E’ grigio militare! Se
lo oltrepassi, la disciplina
cambia. Alzarsi in piedi di
fronte alle persone con i capelli
grigi, via il cappello se
non piove, rispetto e ordine...".
Quando vedevo allentare
gli ormeggi del rigore,
me ne andavo. Mi hanno
sempre richiamato. La
mia scuola di vela, non so
se ha creato campioni, ma
uomini veri di sicuro. Tutti
si sono realizzati, nella vita
».
Quanti allievi saranno
passati di qui?
«Migliaia di persone. Tra
cui i Puntello, Moschioni,
Spata, Polti. Il primo allievo?
L’attuale presidente
Butti».
A chi deve dire grazie, la
vela comasca?
«Ai pionieri: i Salata, i
Mantero, i Brambilla (l’uomo
dei Dinghy e dei Beccacini),
i Clavenzani, gli Ayala.
Il testimone poi l’ha raccolto
Spata, che oggi può
rappresentare molto per la
specialità a Como».
Lo Yacht Club sta dedicando
sforzi alla vela.
«Il nuovo istruttore, si
chiama Castelli, è davvero
molto bravo. Su di lui si
può costruire».
Lei ha mancato di un soffio
l’Olimpiade.
«Preferirono un triestino
e un genovese, all’ultimo
momento. Era il 1952, a
Helsinki. Ma poi ci sono
andato da giudice di gara,
nel 1960 a Napoli. Posso dire
di averla fatta».
E in barca, tante regate.
«Anche un campionato
italiano vinto».
Paura?
«Qualche volta. Quando
il grande Straulino mi mandava
in barca con il mare in
burrasca e mi diceva "mona,
non avrai mica paura di
queste ondine". E poi qui,
sul lago, per una tempesta.
Credevamo di averla fata
franca, avevamo lasciato sù
le vele per fregare gli avversari,
che invece le avevano
tirate giù. Tra un po’ ci rimaniamo
sul serio...».
La Coppa America?
«Roba moderna. Per carità,
nulla contro la tecnologia.
Ma lì ci sono velisti e
non marinai. E le cose sono
molto differenti. Il velista
va in barca, il marinaio interpreta
e affronta ogni difficoltà.
Sa fare i nodi. E non
si mette il lucidalabbra».
Come si diverte oggi, Pelloli?
«Parlando ai ragazzi del
liceo. Mi ascoltano in silenzio.
Secondo me si divertono,
lei che dice...?».
Nicola Nenci

LA PROVINCIA DI COMO DEL 21 APRILE 2007


DA LA PROVINCIA DI COMO DEL 21 APRILE 2007


Il ds Montorfano: «Ora puntiamo al rilancio della vela»
La scuola, l’istruttore, il Commodoro, il programma agonistico
COMO – (gi.cas.) – Lo Yacht Club Como sfodera la sua “vecchia
guardia”, dal commodoro Angelo Pelloli agli attuali vice
presidenti del club e responsabile del settore vela, Giancarlo
Butti (il primo allievo della scuola di vela fondata nel
1950) e direttore sportivo Giancarlo Montorfano, timoniere
di lungo corso. Recente acquisto dello Ycc il tecnico attualmente
più accreditato sulla piazza, l’istruttore Maurizio Castelli.
Non solo. Il campionato italiano Asso 99, che mancava
sul Lario dal 1994, è un altro segno di rilancio.
Tra le varie iniziative inquadrate nel 75° di fondazione, anche,
la partecipazione a Lugano dal 20 al 23 giugno al grande
evento (unico sulle acque interne) organizzato dal gemellato
Yacht Club Lugano di una tappa del circuito internazionale
di regate RC44, le barche di 14 metri ideate e costruite
da Russel Couts, ex timoniere di Alinghi. «Il rilancio della
vela a Como è iniziato – assicura Giancarlo Butti – e il campionato
che stiamo organizzando degli Asso 99 ne è la prova.
Stiamo concentrando tutti i nostri sforzi sull’organizzazione
di grandi eventi. Pochi giorni fa, proprio in occasione
dell’80mo della federazione italiana vela, i massimi dirigenti
ci hanno assicurato che anche nel 2008 ci verrà assegnato
un campionato italiano ad alto livello». La ricostruzione del
settore giovanile con la scuola di vela e la squadra agonistica
è il chiodo fisso di Giancarlo Montorfano. «Ci siamo resi
conto che non potevamo più continuare – assicura il direttore
sportivo, nonché direttore della scuola di vela – con il solo
volontariato. Per costruire una squadra agonistica, ci siamo
rivolti ad un professionista e Maurizio Castelli ci sta portando
i primi risultati con il Laser e gli Optimist. Saremo anche
presenti a Lugano in occasione delle regate con personaggi
come Russell Couts, portando appunto una decina di
ragazzi per fare delle regate con gli Open Bic, le nuove barche
per i più giovani». La scuola di vela sta dando risultati?
«La scuola è coordinata da Angelo Pelloli e si avvale di ottimi
istruttori. Iniziano proprio oggi i primi corsi sugli optimist
qui a Como, mentre al 25 giugno inizieremo i corsi estivi
presso la nostra base nautica di Dongo. La scuola adulti, curata
da Alberto Posterla, si avvarrà di una Comet appena acquistata,
un nuovissimo cabinato di 8.50 metri.Attualmente,
tra allievi della scuola e soci agonisti, abbiamo 160 velisti.
Investendo le risorse sull’attività sportiva, intendiamo rivitalizzare
la lunga tradizione velica della città di Como».

mercoledì 11 aprile 2007

25° Meeting Internazionale del Garda




Eccoci di ritorno da Riva del Garda dove ho portato:


Roberta Castelli


Giulio Orsenigo


Riccardo Gnocchi


Paolo Corti




24 le nazioni rappresentate al meeting (800 partecipanti): oltre all'Italia, anche Brasile, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Israele, Lettonia, Norvegia, Polonia, Russia, Monaco, San Marino, Svizzera, Svezia, Tunisia, Turchia e Stati Uniti.




Per noi è stata una esperienza sicuramente difficile per le condizioni meteocon 3 regate al giorno con 20/22 nodi, ma sicuramente stremamente accattivante e formativa.




L'avventura è cominciata il giovedì sera con una visita al pronto soccorso a causa di un cancello che è finito sulla testona di Simone che quindi conclude subito le regate.




Ilo primo giorno di regate vede il nostro Paolino con qualche problema di scuffie e sotto vi ripeto ilsms che mi è arrivato in acqua:


"ciao Maurizio, visto che non rispondi ti invio questo sms per dirti che sono tornato a terra perchè non ti trovavo ed ero preso dal panico perchè ho rischiato di affogare per causa del salvagente, che per causa ignota, durante la scuffia si è incastrato nella vela. Sono rimasto con la testa sotto acqua. Non c'era nessuno e non riuscivo a liberarmi. Ti prego di comprendere le mie motivazioni.




Secondo giorno ricevo una telefonata dai vigili del fuoco che mi avvisano che "un suo atleta ha rotto non so che cosa, venga a prenderlo sulla nostra pilotina col lampeggiante".


Era il nostro Giulio che durante uno scontro con una tedeschina riceveva da questa una bomata sui denti che gli procurava la rottura dell'apparecchio con fuoriuscita di ferretti vari dalla bocca, prontamente tagliati dal medico Castelli con apposita pinzetta.




Per ultimo durante la notte Oli cadeva pesantemente nel sonno dal letto a castello procurandosi contusione all'anca.




Fin qui il resoconto degli infortuni, mentre per quanto riguarda l'aspetto tecnico, mi ritengo relativamente soddisfatto di Riccardo, meno della Roby troppo distratta da chi sa lei.

martedì 27 marzo 2007

Viaggio tragico Dongo Como

Casorate Primo 26/03/2007
Parto da casa, come al solito alle 8.10 dopo aver portato le bimbe a scuola. Arrivo bello bello a Como alle 9.30, metto a posto due cosine e parto per Dongo.
Traffico pauroso nelle strettoie dei paesini. Arrivo a Dongo alle 12.00, passo da casa a prendere caricatore VHF da portare ad Andora e vado al Circolo.
Subito la prima sorpresa: alcune barche non sono legate, tutti gli alberi incastrati in mezzo al carrello (ci vuole un nano per infilarcisi) non sono legati. Bene ci metto circa 2 ore per legare tutto e gonfiare col compressore le ruote dell'immenso carrello.
Parto da Dongo alle 14.00 e vedo che tutti i camion che incontro sono incazzatissimi con me.................... mah! Da notare che dagli specchietti vedo solo 2 dei tre piani di cui è composto il carrellone, ma incuriosito mi sporgo e......................tragedia, capisco l'incazzatura dei camionisti: gli "incauti", per usare un eufemismo atleti che hanno caricato, hanno posizionato sopra gli ultimi laser, il carrello di alaggio; e visto che gli stessi sono inclinati in fuori, le ruote del carrello sporgono di un altro mezzo metro oltre i 2.40 dello stesso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mi fermo ai bordi della strada e penso "che faccio?": o lascio qui il carrello o tiro fuori le palle del laserista. La seconda è quella giusta: mi arrampico sui 3.500 cm dell'altezza del carrello, in 30 minuti riesco a slegare il groviglio fatto da "quelli che hanno legato in cima", mannaggia a loro, calo con forza sovrumana (dovuta all'incazzatura) il carrello di Otto che pesa come lui e quello del Barbiero e li lego in mezzo ai laser sopra il gommone.

Sono ormai le 16.50. Il viaggio prosegue tra i 20 e i 70 all'ora fino a Como dove mi accorgo di aver anche perso la targa.

La serata si conclude subendo un KO dovuto ad un Upper Cut subito dalla testata di Kirk che giocava a pallone con tanto di mandibola semi rotta e lingua tagliata da entrambe le parti con abbondante divulgazione del mio DNA tramite fuoriuscita di 1 litro di sangue dalla bocca.

Fine della giornata.

mercoledì 21 marzo 2007

Arrivo allo Yacht Club Como

Da "La Provincia" del 9 febbraio 2007

«Vogliamo fare di Como la capitale della vela»
Tre punti: gemellaggio con Milano, nuova squadra agonistica con istruttore federale, potenziamento dell’attività a Dongo
COMO Appuntamento domani sera, a Milano.
In una sontuosa serata di gala, lo Yacht
Club Como annuncerà con lo Yacht Club
Milano un gemellaggio che vedrà una collaborazione
attiva tra le due società. Ma
non sarà solo un gemellaggio teorico. Nel
cassetto della società comasca, c’è un progetto
articolato per incrementare il settore
della vela in due differenti direzioni: l’agonismo
e la scuola.
AGONISMO - Il progetto viaggia autonomo,
rispetto alla collaborazione con Milano.
La notizia più importante è che è stato
assunto un istruttore professionista federale,
Maurizio Castelli, da tutti definito come
bravo e competente. Con lui, la composizione
di una squadra agonistica che, dopo
anni di galleggiamento, vuole tornare a frequentare
le gare che contano a livello nazionale.
In particolare, 8 atleti optimist più
10 esterni e 15 atleti laser più 5 esterni.
Una batteria di 38 atleti che si cimenteranno
in regate nazionali (Riva del Garda, Napoli,
Cervia, Ancona, Bracciano, Bellano,
Andorra per gli optimist; Palermo, Andorra,
Caorle, Riva Del Garda, Rimini, Bracciano,
Isola d’Elba per i laser). A tutto ciò si
aggiungono due gare, l’8 luglio e il 21 ottobre,
che verranno organizzate in collaborazione
con i velisti dello Yacht Club Milano.
SCUOLA - La collaborazione con Milano
ha un obiettivo: creare di Como il campo di
addestramento naturale per i tesserati e gli
appassionati di Milano. Lo Yacht Club Milano
da tempo collabora con le scuole (secondarie
e università) per diffondere la
passione per la vela e cercare nuovi giovani
da addestrare. Per questi nuovi adepti, la
collocazione tecnica naturale diventerà Como.
Anzi, Como e Dongo, visto che lo Yacht
Club ha una campo di gara dislocato
anche a Dongo, in collaborazione con il
Centro Formazione Velica Skiffsailing di
Dongo. Lo Yacht Club conta di avere dai
200 ai 300 praticanti in più sulle nostre acque.
VARIE - Questa sera la festa a Milano,
con l’annuncio alla presenza di vari ospiti.
Con l’aggiunta di una gara di motonautica
offshore che lo Yacht Club organizzerà a
Rapallo in maggio, sede operativa dello Yacht
Club Milano. Ha detto ieri il presidente
dello Yacht Club Como Giancarlo Ge:
«Con questa operazione vogliamo dare un
segnale di apertura della città verso altre
realtà, per innescare un progetto di crescita
di tutto il movimento velistico. Questa
città spesso si chiude troppo, e invece
avrebbe bisogno di aprirsi per alimentare
contatti e turismo. Soprattutto vogliamo
riaffermare la nostra vena sportiva, per nulla
offuscata dagli sforzi operati per avere
una sede all’altezza della situazione. L’incremento
alla sezione agonistica della vela
è la prova che siamo qui anche per gareggiare.
E gareggiare bene, in linea con la tradizione
».
Nicola Nenci

Italia Cup Palermo 2007




Da "la Provincia" del 7 marzo 2007

PARLA L’ISTRUTTORE CASTELLI
Yacht Club soddisfatto della partenza:
prima uscita della squadra agonistica ok
COMO (gi.cas.) – Lo Yacht Club
Como Mila Cvc ha iniziato la
stagione velica 2007 con la nascita
di una squadra Laser molto
compatta e determinata. A guidarla
un nome noto nel pianeta
vela: Maurizio Castelli, che già
l’anno scorso ha portato ai vertici
agonistici il team dei Laser
del Centro Vela Alto Lario –
Aval Cdv di Gravedona. A febbraio
la squadra guidata da Castelli,
sotto le insegne dello Yacht
Club Como, ha vinto praticamente
tutto alla regata di campionato
zonale a Mandello del
Lario. Due settimane fa ha debuttato
alla grande nella prima
regata nazionale svoltasi a Palermo,
occupando primi due gradini
del podio della classe Laser
4.7. Protagonisti due Under 15
comaschi: i quattordicenni Gabriele
Viganò sul gradino più alto
e Giulia Mattera sul secondo.
Il podio poteva essere completo
se Oliviero Vitali non fosse stato
penalizzato da una partenza anticipata.
«Sono cose che capitano
– spiega Maurizio Castelli –
ma vanno sottolineati l’impegno
e la forza di volontà di questi
ragazzi. Lo stesso vale per
Fabrizio Rigamonti cui è sfuggito
il terzo gradino del podio, anche
in questo caso per una partenza
anticipata. Tutto sommato
è stato un esordio positivo per
tutti. Mi riferisco a Tommaso
Guggiari e Giovanna Valsecchi
nei Radial, che sono classi olimpiche.
E ancora in crescita: Marco
Rusconi, Alessandro Elli e
Riccardo Urbani, oltre a Ottavio
Ciboldi nella classe Standard».
«Con questi promettenti risultati
– ha commentato il vice presidente
Giancarlo Butti – lo Yacht
Club Como rilancia la vela comasca
sulla ribalta nazionale. La
stagione è appena iniziata, ma le
premesse ci sono tutti per un’annata
di grandi soddisfazioni agonistiche.
Siamo tutti in attesa
della tradizionale regata di apertura
di domenica 1° aprile». Ora
i prossimi impegni stagionali. A
cominciare dalla pre-olimpica
di Genova. Seguiranno: a fine
marzo l’Europa Cup ad Andora,
la nazionale di Riva del Garda a
giugno, il campionato italiano a
Lignano Sabbie d’Oro ad agosto,
la Coppa del Presidente a Bracciano
a settembre, la Coppa dei
Campioni all’Isola d’Elba.

Da "La Provincia" del 28 febbraio 2007


■ VELA
Viganò e Mattera
ai primi due posti
per lo Yacht Club
COMO - (gi.cas.) Dopo
l’esordio vincente al campionato
zonale di Mandello,
la squadra Laser dello
Yc Como Mila-Cvc ha debuttato
alla grande nella
prima regata nazionale
svoltasi a Palermo. I primi
due gradini del podio della
classe Laser 4.7, infatti,
sono stati occupati da
due Under 15 comaschi: i
14enni Gabriele Viganò
sul gradino più alto e Giulia
Mattera sul secondo.
La squadra comasca guidata
dal nuovo allenatore
Maurizio Castelli, si è presentata
compatta alla regata
siciliana. Nelle classi
olimpiche i risultati migliori
sono stati ottenuti
nel Radial, con Tommaso
Guggiari (7°) e Giovanna
Valsecchi (8ª).

giovedì 15 marzo 2007



Curriculum sportivo


DATI PERSONALI: - nome: Maurizio Castelli
- stato civile: coniugato
-data di nascita: 12/07/1961
- luogo di nascita: Milano
- residenza: Castrate Primo (PV)

ESPERIENZE SPORTIVE: -per circa 10 anni membro della nazionale italiana sulle classi laser e Finn con diverse vittorie in regate a livello nazionale ed internazionale.

- Campione europeo laser
- 2 volte campione italiano laser (una Juniores e 1 assoluto)
- Campione italiano estel
- Campione italiano juniores contender
- Campione italiano sunfish
- Campione italiano 4°classe ior (timoniere)
- Timoniere classe star, j24, surprise, First 40.7, H22

- Servizio militare prestato nella squadra velica dell’aeronautica Militare come skipper sull’imbarcazione Drago con la quale ho conseguito il titolo di campione italiano.

- Attualmente partecipo come timoniere su varie classi a diverse regate e sono allenatore squadra agonistica laser XV zona e allenatore squadre agonistiche optimist e laser dell’AVAL-CDV .
-
- Dal 2007 allenatore ed istruttore dello Yacht Club Como



- Vincitore di Rimini-corfù-Rimini e diverse Adrias cup



- Nel 2002/03 2° al campionato invernale West Liguria al timone del First 40.7 Bambola

VARIE: Istruttore federale di 2° livello, esperienze di skipperaggio, allenamenti a squadre agonistiche e scuole di vela (tra le quali Top Vela di Tiziano Nava) , allenatore squadra agonistica laser xv zona e optimist Aval-Cdv dal 2002. In possesso di patente nautica vela e motore oltre 20 miglia dal 1984.