giovedì 31 maggio 2007

CORSO PRATICANTI ISTRUTTORI GRAVEDONA 21 - 25 MAGGIO 2007



Genova, 15 maggio 2007






Ai Sigg.
- Andrea Mauro Coordinatore del corso
- Maurizio Castelli Coordinatore logistico
- Gianluigi Arioli
- Nicolino Mennuti
- Cristiano Panada
- Alessio Picciotti
- Erio Tamburin
LORO INDIRIZZI

OGGETTO: AMMISSIONE AL CORSO INTERZONALE DI PRATICANTE ISTRUTTORE (I – II - XIV – XV ZONA) GRAVEDONA,
AVAL - CDV, 21 - 26 MAGGIO 2007

Vi convochiamo a partecipare in qualità di Docenti al corso in oggetto secondo gli interventi e gli orari concordati con il Coordinatore del corso.
Non oltre 10 giorni dal rientro in sede, dovrete inviare richiesta di rimborso alla FIV allegando giustificativi di spesa fiscalmente validi. Per le spese di viaggio in auto è previsto il rimborso di € 0,25 per n° km percorsi più le ricevute dei pedaggi autostradali. Le spese di viaggio aereo, nave e treno ed eventuali spese di soggiorno (alle quali non abbia già provveduto direttamente la FIV) saranno rimborsate previa presentazione dei documenti in originale. Saranno rimborsate solo le spese documentate. E’ inoltre riconosciuto un compenso ai tecnici e docenti federali non a contratto FIV disciplinato da apposita delibera federale (La modulistica per la richiesta del rimborso è scaricabile dal sito FIV alla voce Istruttori; per la richiesta del compenso ricordiamo di allegare sempre il modulo di autocertificazione).

Cordiali saluti ed auguri di buon lavoro.

Cordiali saluti.

Sandro Gherarducci
Resp. G.L. Istruttori
Dott. Antonio Micillo
Segretario Generale FIV




inviata e-mail aut. n.1370 del Segretario Generale



venerdì 18 maggio 2007

EFFETTO COPPA AMERICA


CORRIERE DI COMO Data articolo: 18-05-2007

Comaschi tutti pazzi per Luna Rossa


BOOM DI GADGET



Negozi presi d'assalto per comprare gadget della Coppa America. Interesse per i modellini che riproducono le barche in gara a Valencia. E, buon ultimo, le scuole della provincia invase dai ragazzini e dagli adulti per imparare l'abc della vela. Anche quest'anno, come già avvenne quattro anni fa, e prima ancora con Il Moro di Venezia, Azzurra e Italia, l'effetto Louis Vuitton Cup inizia a farsi sentire. Un po' perché il fascino della vela, con l'approssimarsi dell'estate, diventa irresistibile, un po' anche perché in questa edizione l'Italia l'ha fatta da padrona, con tre barche in lizza - Luna Rossa, Mascalzone Latino e +39 - e una di queste, Luna Rossa, in vantaggio per 2-1 nelle semifinali contro Oracle (passa in finale chi per primo arriva a cinque vittorie).Il primo dato che balza all'occhio, passeggiando per il centro, è quello dei negozi di abbigliamento che vendono felpe, cappellini e magliette delle barche in gara. «La richiesta è enorme - dice Alessandra Balboni, di Coast Co di via Rovelli, moglie tra l'altro del ciclista Guido Trentin - Noi vendiamo solo i prodotti di Alinghi, il sodalizio svizzero detentore della Coppa America, ma tantissima gente ci chiede anche prodotti di New Zealand, di Mascalzone Latino e di +39. Luna Rossa' No, da noi è poco richiesta». Forse perché pochi metri più avanti, i prodotti del team italiano sono in vetrina - e molto richiesti - al Tessabit. «Vendiamo di tutto - continua Raffaella Sguazza, sempre di Coast Co - Cappellini, giubbini, magliette. La Coppa America ha portato davvero tanto interesse». A due passi da qui, nella vetrina del negozio di modellismo di Ambrogio Facchini, in via Vittorio Emanuele, campeggia una bellissima riproduzione di New Zealand. «In previsione di questa Coppa America mi sono riempito di barche - commenta il proprietario - anche se fino al momento l'interesse c'è ma non è ancora al massimo. Anche perché Luna Rossa ha dato l'esclusiva a una società editoriale che la vende nelle edicole a fascicoli». «È vero - conferma Alessandro Ostinelli, dell'edicola Broletto in piazza Duomo - e c'è anche molto interesse da parte della gente che si incuriosisce. Poi però mi chiedono anche il numero delle uscite, un centinaio, e ci ripensano. È senza dubbio una raccolta molto impegnativa». Anche al Rossi Hobby Center di Como Alta, a Lora, l'influsso della Coppa America si comincia a sentire. «La vendita di barche a vela è senza dubbio aumentata - commenta Simone Origgi - In commercio c'è però solo New Zealand perché Luna Rossa, per il momento, non possiamo ancora venderla e si trova solo nelle edicole, da montare».

C'è infine da segnalare l'effetto della manifestazione di Valencia sulle scuole di vela affacciate sul Lario. E in questo caso il boom è assolutamente straordinario.«Abbiamo avuto un incremento minimo del 50% - commenta Walter Ghezzi, dell'Aval Cdv di Gravedona - L'interesse per il nostro sport è notevole soprattutto per quanto riguarda i bambini. L'anno scorso, giusto per fare un raffronto, completavamo i corsi da metà giugno in avanti, mentre oggi lavoriamo a tempo pieno già da tre settimane. Abbiamo quindi più di un mese di anticipo. Ma segnalo un interesse in crescita anche tra gli adulti». Lo spot della Coppa America dunque porta sempre più appassionati ad avvicinarsi al mondo della vela. «Il primo effetto ci fu già nel 1992 con il Moro di Venezia. Ma ogni volta che c'è la Coppa America di conseguenza cresce anche l'interesse nei confronti del nostro sport, soprattutto quando di mezzo c'è, come in questo caso, una barca italiana che sta andando bene». Al riguardo, c'è tempo anche per un breve pronostico. «Se Luna Rossa passerà le semifinali contro Oracle, al 90% vincerà la Louis Vuitton Cup. Credo che italiani e americani siano un gradino sopra sia a New Zealand sia agli spagnoli di Desafio».

Grande interesse per la vela anche in viale Puecher, allo Yacht Club. «C'è stato un aumento notevole di iscritti ai corsi - commenta Maurizio Castelli, istruttore federale e allenatore delle squadre agonistiche dello Yacht Club - L'anno scorso avevamo 15 bambini, oggi 70 e la stagione non è ancora iniziata. C'è anche da dire che il circolo ha investito molto nelle scuole per avvicinare i giovani alla vela. Quindi il merito è senza dubbio della Coppa America e del suo spot quotidiano, ma anche del lavoro fatto precedentemente».«Anche quest'anno si conferma l'interesse che in passato c'era stato per Azzurra, Italia e Il Moro di Venezia - conclude Alberto Pusterla, della scuola vela per adulti - L'effetto trainante senza dubbio si sente, soprattutto tra i bambini. Comunque il nostro movimento è in salute, abbiamo già cominciato i corsi e non ci fermeremo più fino a Natale».
Mauro Peverelli

lunedì 14 maggio 2007

Dal sito Federale XV zona

Dal Direttore della Giovanile Virgilio Viganò - atleti ed atlete della XV Zona qualificati per gli europei Laser

10/05/2007 - Al termine della Nazionale di Caorle alcuni atleti ed atlete della XV Zona si sono qualificati per gli europei Laser.Eccone i nomi:Tommaso Guggiari radial Under 17Gabriele Viganò 4.7 Under 15 primo nella ranking list nazionaleGiulia Mattera 4.7 U 15 terza nella ranking list nazionale e prima nelle femminePonti 4.7 U 15 quarto nella ranking list nazionaleGiovanna Valsecchi radialOliviero Vitali 4.7 U17Congratulazioni a tutti gli atleti e le atlete e naturalmente a Maurizio Castelli.

giovedì 10 maggio 2007

Italia Cup Caorle Maggio 2007




VELA: successi per lo yacht club como como - (gi.cas.) continua a mietere successi la squadra agonistica giovanile di dello yacht club como mila cvc. nella italia cup dei laser a caorle, i ragazzi under 15 dell'istruttore maurizio castelli hanno occupato l'intero podio nella classe 4.7. sul primo gradino è salito Gabriele Viganò, seguito da giulia mattera e da marco ponti. argento, invece, per giovanna valsecchi nella classe olimpica laser radial. questi risultati, a completamento di quelli ottenuti in precedenza, hanno fatto salire a cinque i giovani atleti dello yacht club como che hanno ottenuto il visto per i campionati europei in programma a fine luglio prossimo in due località differenti: in irlanda per i 4.7, cui andranno Gabriele Viganò, giulia mattera e marco ponti; in olanda per i radial ai quali, oltre a giovanna valsecchi, farà parte della nazionale azzurra anche tommaso guggiari, assente a caorle, ma che era già entrato in precedenza nella ranking list, grazie ai risultati ottenuti. «con l'ammissione di cinque nostri atleti - commenta maurizio castelli - lo yacht club como è oggi la società italiana più rappresentata nella nazionale azzurra. le altre, infatti, sono nella media di uno o due velisti». il prossimo appuntamento per la squadra comasca è fissato il prossimo mese di giugno sul lago di ledro per i campionati italiani di società.