CAMPIONATO EUROPEO LASER 4.7
20 – 27 LUGLIO 2007
DUN LOGHAIRE IRLANDA
Relazione di Maurizio Castelli
Ritengo, prima di tutto doveroso ringraziare la Federazione Italiana Vela che mi ha dato questa opportunità di contribuire, dopo 33 anni di militanza laser, alla crescita della classe, convocandomi in qualità di tecnico, sia alla settimana di raduno svoltasi a Riva del Garda dal 9 al 14 luglio, sia alla difficile trasferta in Irlanda.
Ebbene, l’esperienza, dal mia punto di vista, è stata sinceramente entusiasmante. I ragazzi mi hanno ottimamente accettato forse consci dell’apporto che la mia lunga “militanza”(al fianco del compianto Manfredo) nella classe, sia come regatante che come allenatore, poteva essere loro di grande aiuto. Già da Riva del Garda mi sono reso conto della preparazione piuttosto precaria dei ragazzi, soprattutto per quanto riguarda l’allenamento fisico e mentale.
Ritengo che questo derivi soprattutto dall’optimist, dove questi due aspetti vengano piuttosto tralasciati. Il laser è una classe a se, forse uno sport a se, dove la preparazione atletica è fondamentale, ma purtroppo pochi dei nostri ragazzi ne sono consci.
Venendo al Campionato, ho cercato di fare del mio meglio per motivare e infondere nei nostri atleti quanto poteva servire per fare la miglior figura sia in acqua, dal punto di vista tecnico e sportivo, sia a terra, col comportamento ed educazione, in modo da sfatare il più possibile la leggenda dell’italiano un po’ menefreghista e poco propenso a rispettare le regole e penso di essere riuscito a dare ai ragazzi qualcosa di buono sia in un senso che nell’altro. Devo dire tra le righe che più di una volta ho dovuto mettere una pezza a qualche comportamento di ragazzi ed allenatori italiani che si sono lasciati andare a qualche condotta un po’ “fuori” dai canoni del corretto modo di agire.
Il risultato tecnico della manifestazione penso possa essere ritenuto positivo anche se, proprio riallacciandomi al discorso di prima, si è notato un netto calo di rendimento dopo le prime giornate. La cosa si è resa più evidente nelle ragazze che dopo i primi 2 giorni erano al primo e secondo posto ma che hanno ceduto alla lunga, denotando appunto mancanza di tenuta di concentrazione per così tante giornate. Una certa difficoltà in tutti l’ho notata nelle (per fortuna) poche giornate di vento forte, nelle quali si faceva notare la preponderanza atletica degli stranieri.
Penso comunque che un plauso vada fatto alle 2 ragazze piazzatesi 4° , 9° assolute, a Boris 5° assoluto e a Gabriele Vigano 2° under 15.
Spero che questi giovani ragazzi siano le premessa per un rilancio per la nostra stupenda ed insuperabile classe, sempre che si rendano conto che per essere un vero “laserista” di successo si debba prima essere un “Atleta” con la A maiuscola con i sacrifici che ne derivano.
Ringraziando nuovamente tutti rimango comunque sempre a disposizione per dare il mio apporto di esperienza sia velica che di vita.
sabato 18 agosto 2007
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